Vi abbiamo chiesto come sarà la città che vogliamo e le vostre risposte ci hanno dato nuova ispirazione

Si chiude oggi con oltre 100 risposte la call online per immaginare la nostra città ideale, una chiamata pubblica, rivolta a giovani e giovanissim* di Bologna, che in questi mesi ci ha tenuto compagnia, alimentando la visionarietà del progetto, nonostante lockdown e chiusura di scuole e teatri.

La call

Un semplice form in cui scrivere come sarà “la città che vogliamo” con una frase o anche soltanto una parola. Attivo da inizio maggio a oggi, 30 giugno, il form alimenta la domanda fondamentale alla base del progetto.

Il canale Instagram

I vostri #cosìsarà sono diventati dei ‘cartelli stradali’, delle indicazioni immaginarie sullo sfondo di Bologna e di tante altre città del mondo. Una serie di post sul canale @cosisaralacitta che restituiscono alla cittadinanza la voci delle ragazze e dei ragazzi.

La messa in scena

Non solo digitale: i tantissimi #cosìsarà sono diventati anche una piccola drammaturgia, presentata al pubblico in occasione di Largo ai sogni, la festa di fine scuola a cura del Dipartimento Cultura del Comune di Bologna ospitata sabato 20 giugno al Teatro Arena del Sole.

Verso il prossimo passo

Se finora le ragazze e i ragazzi si sono concentrati sulla mappatura delle città esistenti, da settembre si lanceranno nell’esplorazione degli orizzonti possibili: affiancati dagli esperti del progetto, i ragazzi sono chiamati a ideare 5 progetti creativi sulla “città che vogliamo”.

Tutti i #cosìsarà raccolti ora saranno una preziosa fonte di ispirazione per coloro che vorranno mettersi alla prova presentando un progetto!